lunedì 14 maggio 2018

Miracoloso Boom / 2

Prosegue la rassegna sul Boom Economico


Il maestro di Vigevano

Antonio Mombelli (Alberto Sordi), maestro elementare di Vigevano, ha una vera vocazione per l’insegnamento, ma la moglie Ada (Claire Bloom), infedele ed arrivista, lo convince a lasciare la scuola e ad aprire con la liquidazione un piccolo calzaturificio artigianale. I primi passi sono incoraggianti, ma un'indagine fiscale provocherà il fallimento economico e sentimentale del protagonista.

Lo sviluppo dell’industria e la vita familiare si intrecciano a tal punto da dipendere l’una dall’altra. Il desiderio diffuso del facile guadagno influenza talmente la vita del personaggio da modificarla totalmente. Il mondo provinciale è ritratto da Elio Petri nella sua grettezza morale e nella mediocrità con cui le trasformazioni economiche e sociali, di vita, di costume e di idee, sono vissute nell’atmosfera confusa degli anni Cinquanta e Sessanta.


con Alberto Sordi, Claire Bloom, Piero Mazzarella, Vito De Taranto
Il maestro di Vigevano di Elio Petri, Italia, 1963, b/n, 100min

lunedì 7 maggio 2018

Miracoloso Boom / 1

Inaugura la rassegna sul Boom Economico
con gentile partecipazione della Professoressa Elena Mosconi


Il Boom

Fare il salto, diventare un nuovo ricco, è lo scopo di Giovanni (Alberto Sordi). D'altronde sono gli anni Sessanta italiani del Miracolo Economico: dove tutto vola, tutto cresce, tutto appare possibile. Peccato che la sua attività di appaltatore edilizio stia in piedi unicamente a cambiali false e ad assegni a vuoto. Inguaiato sempre più dai debiti, ma teso a soddisfare le puntuali pretese di bella vita della moglie Silvia (Gianna Maria Canale), Giovanni vorrà entrare nelle grazie dei veri alto-borghesi capitalisti, anche al rischio della più impensata e permanente umiliazione individuale.

Il Boom (uscito proprio nel pieno degli anni fondamentali dello sviluppo nazionale) è tra i film che si possono definire più acuti e folgoranti a posteriori. Tanto malissimamente accolto all'epoca per la sua anima indecente, quanto enormemente rivalutato presto per la potenza retorica della sua critica, quest'opera di Vittorio De Sica vale nel suo aver immediatamente colto e ritratto come gli abbagli e le malriposte speranze siano il pane costante dell'italiano medio moderno, sempre confusamente prono a lasciarsi offuscare la vista.
Soggetto e sceneggiatura del gigantesco Cesare Zavattini. Alberto Sordi in uno dei suoi personaggi forse più viscidi ma certamente apicali dell'intera carriera.


con Alberto Sordi, Anna Maria Canale, Elena Nicolai, Ettore Geri
Il Boom di Vittorio De Sica, Italia, 1963, b/n, 93min

mercoledì 2 maggio 2018

Il Boom prima dell'interruzione estiva 2018

In Maggio la rassegna che completa la prima parte dell'annata cinefila di Amenic Cinema


'MIRACOLOSO BOOM' (nei Lunedì dal 7 al 28 Maggio 2018) — Tutto il sogno e l'impeto ridenti del Miracolo Economico Italiano (altrimenti detto Boom) ma soprattutto, forse, tutte le sue ambiguità e sgradevolezze farsesche, attraverso il filtro immediato di quattro assoluti Maestri del Cinema di casa nostra.
Starring: VITTORIO DE SICA / Alberto Sordi / Gianna Maria Canale / Elena Nicolai / ELIO PETRI / Claire Bloom / CARLO LIZZANI / Ugo Tognazzi / Giovanna Ralli / Giampiero Albertini / Enzo Jannacci / DINO RISI / Vittorio Gassman / Jean-Louis Trintignant / Catherine Spaak

Appuntamenti presso sala A. Cremonesi del 'Sant'Agostino'; ore 21:10; ingresso ai Soci iscritti con tessera F.I.C.C. 2018

lunedì 30 aprile 2018

Bande In Luce / 3

In collaborazione con Crema.comX
ancora il parallelismo tra Cinema e Fumetto


Pollo alle prugne

Teheran, 1958. Nasser-Alì (Mathieu Amalric), giovane e famoso violinista, si innamora perdutamente della bella Irâne (Golshifteh Farahani). Il destino avverso, però, farà sì che quest’ultima venga data in sposa dal padre ad un altro uomo e che anche lo stesso Nasser-Ali convoli a nozze con una donna che non ama. All’infelicità per l’amore impossibile si aggiunge, in seguito, anche il dispiacere procurato dalla distruzione del caro violino durante un litigio con la moglie, ad opera proprio di quest’ultima. La vita sembra voltargli le spalle e la decisione a cui arriverà il musicista sarà tanto sorprendente quanto irremovibile.

Tratto dall’omonimo graphic-novel – edito in Italia da Sperling & Kupfer prima e da Rizzoli Lizard successivamente – dell’iraniana Marjane Satrapi (già autrice del più famoso Persepolis), per la regia della stessa Satrapi con Vincent Paronnaud, Pollo alle prugne è un racconto magico ed onirico, come un’antica fiaba persiana.
Presentato per la prima volta al 68° Festival di Venezia, il film ha raccolto premi in diversi concorsi internazionali.


con Mathieu Amalric, Maria De Medeiros, Golshifteh Farahani, Édouard Baer
Pollo alle prugne (Poulet aux prunes) di Marjane Satrapi e Vincent Paronnaud, Francia / Germania / Belgio, 2011, colore, 88min

lunedì 23 aprile 2018

Bande In Luce / 2

In collaborazione con Crema.comX
prosegue il parallelismo tra Cinema e Fumetto


Old Boy

Nella Seoul più malfamata e illegale d'oggi esiste un albergo-prigione dove commissionare la reclusione di nemici. In una delle stanze-cella di questo luogo viene fatto marcire per quindici anni Oh Dae-su (Choi Min-sik), ignaro del perché ma determinatissimo, riguadagnata forse un domani la libertà, a reclamare una vendetta senza appello. Lungo la ricerca del mandante oscuro del suo terribile calvario (Yu Ji-tae – un mandante che è sempre un passo avanti, che non sembra così estraneo nei ricordi, e che sta orchestrando tutto come un enorme gioco d'abilità mentale) Dae-su si imbatterà nella giovane, dolce e palpitante Mi-do (Kang Hye-jeong) intessendo con lei un legame affettivo la cui intensità ha del predestinato.

Tratto dal popolare manga giapponese di fine anni '90 scritto e disegnato da Garon Tsuchiya e Nobuaki Minegishi (edito in Italia da Coconino Press prima e da Edizioni BD successivamente), Old Boy – Gran Premio della Giuria a Cannes – rappresenta l'opera che ha rivelato il regista sudcoreano Park Chan-wook nel circuito dei grandi festival d'arte cinematografica europei. Tendenza al sublime nella composizione dell'immagine; riferimenti a fonti letterarie classico-antiche universali; adozione senza timore della violenza e della sanguinarietà (ma con un registro che lavora più su congettura e immaginazione che non realmente sull'agito e sul mostrato: quindi dalle potenzialità suasive altissime); inclusione di un qualche grado di critica alla società e ai tempi: una pellicola ricca e pregnante che si colloca tra le migliori della già ben riconosciuta produzione asiatica contemporanea.
Tassello, insieme a Mr. Vendetta e a Lady vendetta, di un ideale trittico di Park incentrato sulla rivincita e la legge del taglione.


con Choi Min-sik, Kang Hye-jeong, Yu Ji-tae
Old Boy (Oldeuboi) di Park Chan-wook, Sud Corea, 2003, colore 115min

lunedì 9 aprile 2018

Bande In Luce / 1

In collaborazione con Crema.comX
inaugura il parallelismo tra Cinema e Fumetto


Arrugas — Rughe

I protagonisti del lungometraggio animato tratto dall'omonimo graphic novel di Paco Roca, Emilio e Miguel, sono due anziani che si incontrano all'interno di un centro di assistenza. Emilio è arrivato presso la residenza geriatrica in uno stato iniziale di Alzheimer, e rischia di essere recluso nel temuto ultimo piano dell'istituto, dove viene mandato chi ha perso la ragione e non può più provvedere a se stesso. Miguel e altri compagni del centro cercheranno di aiutarlo a evitare il suo trasferimento e ognuno di loro avrà così occasione di ravvivare la noiosa quotidianità, iniziando una nuova fase della vita.

Ignacio Ferreras ha diretto il film avendo molto amato il fumetto di Paco Roca (edito in Italia da Tunuè) da cui è tratto; film premiato come Migliore del suo genere e per la Miglior Sceneggiatura Adattata ai Goya 2012, e presentato al pubblico italiano dal Festival CinemaSpagna. La storia è dedicata agli anziani, ma non è per loro: è per tutti gli altri con lo scopo di capire meglio la senilità e di comprendere anche il proprio futuro.


Arrugas — Rughe di Ignacio Ferreras, Spagna, 2011, animazione colore, 89min

venerdì 30 marzo 2018

L'Aprile cremasco 2018? Il mese del Fumetto, senza dubbio!

Il circolo Amenic Cinema crea collegamento con il festival fumettistico Crema.comX (qui il programma nel dettaglio della kermesse) ed allestisce 'BANDE IN LUCE', una rassegna parallela dedicata al rapporto fra «strisce disegnate» e Cinema.


Nei Lunedì 9, 23 e 30 Aprile 2018, tre appuntamenti di vario stile artistico e genere con trasposizioni filmiche di opere a fumetti, corredate da puntuali e autorevoli note per incuriosirsi e comprendere affinità e differenze tra forme di narrazione per immagini.
Starring: IGNACIO FERRERAS / PACO ROCA / PARK CHAN-WOOK / GARON TSUCHIYA & NOBUAKI MINEGISHI / Choi Min-sik / Yu Ji-tae / Kang Hye-jeong / MARJANE SATRAPI / VINCENT PARONNAUD / Mathieu Amalric / Golshifteh Farahani / Édouard Baer

Serate presso sala A. Cremonesi del 'Sant'Agostino'; ore 21:10; ingresso ai soci iscritti con tessera F.I.C.C. 2018