venerdì 25 agosto 2017

Lunedì 28 Agosto: Il bambino che scoprì il mondo

Festeggiamenti per l'80° anniversario di A.V.I.S. Crema
ancora la rassegna all'aperto CINEMA AL PARCO


Il bambino che scoprì il mondo

In un villaggio rurale del più povero Sudamerica un bambino vede suo padre distaccarsi dalla famiglia in cerca di lontano sostentamento. Quando la mancanza del genitore si farà troppo forte il bambino si metterà al suo inseguimento, guidato dall’eco della melodia che l'uomo soleva suonargli. Il bambino scoprirà tutte le cose belle e tutte le cose brutte di cui è fatto il mondo, e afferrerà infine l’essenza del cuore degli uomini e dello scorrere dei tempi della vita.

Un'esperienza visiva tra le più inconsuete e strabilianti, un'espressività tra le più poetiche e comunicative. Usando tecniche pittoriche artigianali disparatissime (matite colorate, pastelli a olio, penne, pennarelli, collage) e concependo un'ambientazione uditiva senza dialoghi sostanziali ma ricchissima di suoni, melodie e vocalità, Alê Abreu sposa stilizzazione ed accumulo intricato, primitiva significazione e profondità d'interpretazione, consequenzialità ed illinearità e narra un'esemplare storia affettiva intima che non può che compiersi, psicoevolutivamente, attraverso l'onesta consapevolezza che a plasmare il mondo sono anche i mali e le storture.
Selezionato e premiato in oltre quaranta film festival del settore tra i più importanti del globo (da Annecy ad Hiroshima) e nominato agli Oscar 2016 per il miglior film d'animazione.


Il bambino che scoprì il mondo (O Menino e o Mundo) di Alê Abreu, Brasile, 2013, animazione colore, 76 min. ca

---
Ore 21:30
presso il giardino di Parco Chiappa:
via Monte di Pietà 7, Crema (sede A.V.I.S.)
INIZIATIVA GRATUITA APERTA A TUTTA LA CITTADINANZA
ACCESSO LIBERO FINO A ESAURIMENTO POSTI
Condividi l'evento.

venerdì 18 agosto 2017

Lunedì 21 Agosto: Porco Rosso

Festeggiamenti per l'80° anniversario di A.V.I.S. Crema
prosegue la rassegna all'aperto CINEMA AL PARCO


Porco Rosso

C'era una volta, durante la Grande Guerra, l'asso dell'aviazione militare italiana Marco Pagot. C'è ora, qualche anno ed un misterioso sortilegio più tardi, un maiale antropomorfo cacciatore di taglie che pattuglia i cieli dell'Adriatico con un bolide vermiglio. Il suo nome di battaglia è Porco Rosso. I suoi nemici sono i furfanti e i calpestatori della libertà.

Il Maestro dell'animazione (co-fondatore dello Studio Ghibli) Hayao Miyazaki al sesto lungometraggio da lui interamente sceneggiato e diretto offre libero sfogo alla sua antica passione per l'aviazione e per i veicoli bellici, sceglie senza equivoco di esprimere il suo credo antiassolutistico, gioca con grazia romantica a ricreare ed esaltare geografie naturali e urbane di reale connotazione e costumi d'epoca.


Porco Rosso (Kurenai no buta) di Hayao Miyazaki, Giappone, 1992, animazione colore, 94 min. ca

---
Ore 21:30
presso il giardino di Parco Chiappa:
via Monte di Pietà 7, Crema (sede A.V.I.S.)
INIZIATIVA GRATUITA APERTA A TUTTA LA CITTADINANZA
ACCESSO LIBERO FINO A ESAURIMENTO POSTI
Condividi l'evento.

venerdì 4 agosto 2017

Lunedì 7 Agosto: Quel fantastico peggior anno della mia vita

Festeggiamenti per l'80° anniversario della sezione cremasca di A.V.I.S.:
inaugura la rassegna all'aperto CINEMA AL PARCO


Quel fantastico peggior anno della mia vita

Che momento, l'ultimo anno di scuola superiore! Che fase, l'adolescenza! Greg (Thomas Mann) adora fare il creativo e passa ore intere con l'amico Earl (RJ Cyler) dilettandosi a girare filmini. A sé stesso come giovane uomo che si affaccia al mondo dei rapporti e delle responsabilità non vuol mai troppo pensare, e si augura che la vita scolastica che al momento gli rimane scivoli via nel modo più indolore e veloce possibile. Quando Greg, su iniziativa dei genitori, è spinto a passare del tempo con Rachel (Olivia Cooke), una coetanea che ha un grave problema, scopre a poco a poco di essere all'altezza di cose ispiratissime ed ambiziosissime e che l'aver abbassato la guardia e lasciato che il mondo si mettesse in contatto con lui è stato il miglior regalo che avrebbe mai potuto concedersi.

Pellicola indipendente tratta dall'omonimo romanzo (bestseller negli Stati Uniti) di Jesse Andrews, vincitrice dell'edizione 2015 del Sundance Film Festival, Quel fantastico peggior anno della mia vita è un brillante racconto sulla generosità e sull'aiuto. Il regista Alfonso Gomez-Rejon punta dritto sulla demistificazione garbata e sul rilievo del lato più ironico dei drammatici contrattempi della vita, e profonde a non finire invenzioni ed omaggi cinefili dispiegando stili e discorsi che attingono affatto velatamente al Michel Gondry più immaginifico, al Wes Anderson delle caratterizzazioni più strambe, al Solondz dei patimenti delle età di passaggio, all'Ashby della liberazione interiore.


con Thomas Mann, RJ Cyler, Olivia Cooke
Quel fantastico peggior anno della mia vita (Me and Earl and the Dying Girl)
di Alfonso Gomez-Rejon, USA, 2015, colore, 100 min. ca

---
Ore 21:30
presso il giardino di Parco Chiappa:
via Monte di Pietà 7, Crema (sede A.V.I.S.)
INIZIATIVA GRATUITA APERTA A TUTTA LA CITTADINANZA
ACCESSO LIBERO FINO A ESAURIMENTO POSTI
Condividi l'evento.

martedì 25 luglio 2017

CINEMA AL PARCO con AVIS e AMENIC (7, 21 e 28 Agosto 2017)

L'Agosto cremasco 2017 può contare su una nuova cinerassegna all'aperto!


Ideato e organizzato da AVIS - Sezione Comunale di Crema, e con il supporto tecnico di Amenic Cinema, CINEMA AL PARCO è un evento gratuito finalizzato a festeggiare insieme a tutta la cittadinanza gli 80 anni di presenza territoriale del dono del sangue e concepito per dare risalto (attraverso lungometraggi indirizzati ad un pubblico sia adulto, sia giovane che giovanissimo) ai temi della generosità, della crescita, della sfida, della compartecipazione, della scoperta: valori importanti che rendono salutare il vivere comune.

Proiezioni i Lunedì 7, 21 e 28 * Agosto 2017
presso il giardino di Parco Chiappa in via Monte di Pietà, 7 - Crema (sede AVIS)
alle ore 21:30
Ingresso libero fino a esaurimento posti

---
(*) in caso di maltempo rinvio delle proiezioni ai Giovedì immediatamente seguenti: 10, 24 e 31 Agosto 2017

giovedì 1 giugno 2017

Amenic all'ART EDITION di Crema In Una Notte

Da VENERDÌ 2 Giugno ore 18:30
a SABATO 3 Giugno ore 02:00
presso il Mercato Austroungarico di piazza Trento e Trieste, Crema
Amenic Cinema muove la città con Asvicom Cremona 


All'interno del percorso Cinema/Fotografia/Danza/Street art (vedi QUI la mappa e i programmi dettagliati), proiezioni cinematografiche non-stop a cura di Amenic Cinema dedicate alla magia della creazione artistica.

Dalle 18:30 di Venerdì 2 Giugno 2017 vi aspettiamo per:
"Fantasia" (registi vari, 1940 - 125min);
"Nitrato d'argento" (Marco Ferreri, 1996 - 88min);
"The Pixar Story" (Leslie Iwerks, 2007 - 88min);
"Bill Cunningham New York" (Richard Press, 2010 - 84min);
"Exit through the gift shop" (Banksy, 2010 - 87min);
"Viaggio nella luna" (Georges Méliès, 1902 - 16min);
"Lo zio Josh va al cinema" (Edwin S. Porter, 1902 - 2min);
"La lanterne magique" (Georges Méliès, 1903 - 5min);
"Backstage" (Roscoe Arbuckle, 1919 - 21min).


EVENTO APERTO A TUTTA LA CITTADINANZA, PARTECIPA E CONDIVIDI.

venerdì 26 maggio 2017

Lunedì 29 Maggio: Paris nous appartient

Ancora la rassegna L'ONDA CHE VENNE DAI CAHIERS


Paris nous appartient

Parigi, ultimi anni Cinquanta: la studentessa Anne è portata dalle circostanze a conoscere una cerchia di persone toccate dal misterioso suicidio del chitarrista, e attivista politico, Juan. Sono il giornalista americano sfuggito al maccartismo Philip Kaufman, il regista teatrale che vorrebbe portare sul palcoscenico il difficile "Pericle" di Shakespeare Gérard Lenz e la dura donna di quest'ultimo Terry. Mentre nervosismo e timori senza nome cominciano a serpeggiare tra tutti loro, Anne indaga e afferra l'esistenza di un complotto globale.

Annunciato da Truffaut come l'esordio più smagliante in trent'anni di cinema francese; rilettura all'inverso di un aforisma di Charles Péguy; derivato in spirito da Fritz Lang; definito ermetico da Bernard Tavernier; Paris nous appartient è l'ambiziosa, politicamente sentita, tribolata nella realizzazione opera prima di Jacques Rivette. Gli elementi centrali sono la palpabile presenza architettonica della metropoli, il teatro come lettura interpretativa del cinema e dunque della vita, l'ossessione per le macchinazioni segrete, l'evoluzione morale che accompagna la ricerca di risposte.


con Betty Schneider, Giani Esposito, Daniel Crohem,
Françoise Prévost, François Maistre, Jean-Claude Brialy
Paris nous appartient di Jacques Rivette, Francia, 1961, b/n, 136 min. ca

---
Condividi l'evento.

venerdì 19 maggio 2017

Lunedì 22 Maggio: Racconti morali I e II, Éric Rohmer

Prosegue la rassegna L'ONDA CHE VENNE DAI CAHIERS

Poche intuizioni sono state così brillanti come quella di Éric Rohmer di praticare cinema anche attraverso la serializzazione antologica di costanti tematiche. La fornaia di Monceau e La carriera di Suzanne sono i primi due tasselli del ciclo narrativo chiamato "Sei racconti morali" mediante il quale il cineasta, già critico, redattore e direttore dei 'Cahiers du cinéma', si è rivelato il portavoce per eccellenza della varietà delle passioni amorose e dell'etica delle relazioni. Rohmer è detentore di un registro dalle affinità intensamente e musicalmente letterarie e i suoi intrecci sono fatti di lucidità estrema, di ironico distacco, di una verbosità consistente che non svuota e banalizza gli enigmi dell'attrazione e della seduzione, ma anzi, con grazia, li rafforza e li innalza.


La fornaia di Monceau

L'attenzione di un giovane viene catturata da Sylvie, una donna bella e distinta che vede ogni giorno incrociare a piedi la sua strada da e per le aule universitarie. Improvvisamente di Sylvie non c'è più traccia. Il ragazzo, fatte delle vane ricerche, finisce per posare gli occhi sulla commessa di una panetteria. Finchè Sylvie riappare.

con Barbet Schroeder, Michèle Girardon, Claudine Soubrier
La fornaia di Monceau (La boulangère de Monceau) di Éric Rohmer, Francia, 1962, b/n, 22 min. ca

*

La carriera di Suzanne

Ai tavolini di un caffè Bertrand e Guillaume fanno conoscenza con una ragazza chiamata Suzanne. Guillaume, il più spigliato e disinvolto dei due, inizia a circuirla e ottiene di entrare in relazione con lei. Gli affari di coppia tra i due si riveleranno pieni di contrasti e di provocazioni, e metteranno in subbuglio anche la vita del mite Bertrand.

con Philippe Beuzen, Christian Charrière, Catherine Sée, Diane Wilkinson
La carriera di Suzanne (La carrière de Suzanne) di Éric Rohmer, Francia, 1963, b/n, 53 min. ca

---
Condividi l'evento.