martedì 15 dicembre 2009

21 dicembre

FRANK GEHRY creatore di sogni
di Sidney Pollack, USA 2005, col. 84’



Titolo originale: Sketches of Frank Gehry
Con: Michael Eisner, Bob Geldof, Dennis Hopper, Philip Johnson, Sydney Pollack, Eddie Ruscha, Julian Schnabel, Frank O. Gehry
Soggetto: Sidney Pollack
Fotografia: Marcus Birsel, Claudio Rocha, George Tiffin
Montaggio: Karen Schmeer
Musiche: Claes Nystrom, Jonas Sorman
Produzione: Mirage Enterprise
Distribuzione: Bim

Appassionato racconto della vita e delle opere del celebre architetto canadese Frank Gehry. Attraverso una serie di interviste condotte dall’amico Pollack, arricchite dalle testimonianze di amici artisti, il film esplora l’itinerario creativo di Gehry: dagli schizzi astratti, ai modellini – spesso realizzati con semplice cartoncino e nastro adesivo – fino alla nascita di capolavori come il Guggenheim di Bilbao.

Al suo primo, e purtroppo ultimo, coinvolgente documentario, Sydney Pollack riesce a catturare la grandezza di un artista che, sposando le forme curve di una nuova simmetria, ha modificato dal profondo e con originalità l'idea di spazio architettonico. Presentato fuori concorso al Festival di Cannes 2006.

martedì 1 dicembre 2009

CARAVAGGIO
di Derek Jarman, GB, 1986, col. 97’



Con: Nigel Terry, Tilda Swinton, Sean Bean, Spencer Leigh, Michael Gough, Dexter Fletcher, Nigel Davenport, Gary Cooper, Robbie Coltrane
Soggetto e sceneggiatura: Derek Jarman
Fotografia: Gabriel Beristain
Musiche: Simon Fisher-Turner
Montaggio: George Akers
Produzione: Sarah Radclyffe
Distribuzione: Mikado Film, San Paolo Audiovisivi

Il film rivive la convulsa e tempestosa vita che Michelangelo Merisi detto il Caravaggio condusse a Roma tra sordide avventure, risse e traversie di ogni genere. Nell’agonia a Porto Ercole (1610) il pittore evoca una galleria di volti illustri e di basso rango legati a momenti della sua esistenza, fino al rapporto devastante con il baro e modello Ranuccio Tomasoni.

Il film traduce sullo schermo le luci e i contrasti della pittura di Caravaggio, ritenuto da Jarman l’inventore della luce cinematografica. La fotografia, dalle tonalità aspre fatte di bruni e ocra, e una serie di tableaux vivants permettono la visualizzazione delle opere dell’artista, sia negli effetti plastici sia nei riferimenti all'uso del colore. Orso d’argento a Berlino alla fotografia di Gabriel Beristain.

martedì 24 novembre 2009

BASQUIAT
di Julian Schnabel , USA, 1996, col. 106’



Con: Jeffrey Wright, Michael Wincott, Benicio Del Toro, Claire Forlani, David Bowie, Dennis Hopper, Gary Oldman, Christopher Walken, Parker Posey, Willem Dafoe, Courtney Love
Sceneggiatura: Julian Schnabel
Fotografia: Ron Fortunato
Musiche: John Cale, Julian Schnabel
Montaggio: Michael Berenbaum
Produzione: Jon Kilik, Sigurjon Sighvatsson, Randy Ostrow
Distribuzione: RCS FILMS & TV

New York, 1981. Jean-Michel Basquiat è un 19enne con una grande passione per i graffiti che si muove senza fissa dimora nel sottobosco artistico newyorkese. Un giorno trova il coraggio per mostrare alcuni cartoncini ad Andy Warhol che lo recluta nella sua factory. La folgorante ascesa non lo salverà dalle pulsioni autodistruttive. Nel 1988 morirà di overdose a soli 27 anni.

Opera prima del pittore e scultore Julian Schnabel che rende omaggio all’artista, nonché amico e collega, più geniale e anticonformista del neoespressionismo astratto americano. Cast d’eccezione e colonna sonora di John Cale che sceglie dalla collezione dell’artista (Stones, David Bowie, Iggy Pop, Leonard Cohen, Miles e altri).

martedì 17 novembre 2009

Lunedi 23 Novembre FRIDA di Julie Taymor

Lunedi 23 Novembre

FRIDA
di Julie Taymor, USA/CANADA 2002, col. 118’



Con: Salma Hayek, Alfred Molina, Geoffrey Rush, Ashley Judd, Edward Norton, Roger Rees, Felipe Fulop, Mía Maestro, Valeria Golino, Saffron Burrows, Antonio Banderas
Soggetto: Hayden Herrera (Frida: A Biography of Frida Kahlo)
Sceneggiatura: Diane Lake, Gregory Nava, Clancy Sigal, Anna Thomas
Fotografia: Rodrigo Prieto
Musiche: Elliot Goldenthal
Montaggio: Françoise Bonnot
Produzione: Handprint Entertainment, Miramax
Distribuzione: Buena Vista International Italia

Frida Kahlo, pittrice messicana, vive una burrascosa relazione con il marito Diego Rivera, grande artista, donnaiolo e rivoluzionario. Attorniata da un circolo di amici e amanti - Tina Modotti, Trotzkij, Rockefeller, Picasso e Breton - trascorre le sue giornate tra la pittura, le liti e l’impegno politico. L’abuso di alcol e droga la condurrà a una morte precoce.

L’arte, l’amore e il terribile incidente subito restituiscono il ritratto di una donna complessa, appassionata e determinata, le cui opere sono ineluttabilmente legate al dolore (fisico e morale) e profondamente segnate dalla fierezza della cultura messicana. Golden Globe per la migliore colonna sonora originale e Oscar alla colonna sonora e al make-up.

mercoledì 11 novembre 2009

Lunedi 16 Novembre

INDISTRUTTIBILE
di Michele Citoni, Italia 2003, col. 60’

A Casale Monferrato una ditta della multinazionale Eternit ha celebrato nel secolo scorso un prospero matrimonio, durato 80 anni, tra il cemento e l'amianto (o asbesto), materiale tradizionalmente considerato “indistruttibile”. Ma gli operai della ditta, che hanno lavorato duramente e con pochi diritti per rendere possibile la cerimonia, e i cittadini di Casale, invitati alle nozze con promesse di sviluppo e ricchezza, non erano stati informati che il conto era a carico loro e si pagava con la malattia e la morte.
Il documentario è la storia della lotta dei lavoratori e dei cittadini di Casale - quelli che ci sono ancora e quelli che non ci sono più - contro un pericolo impalpabile, ma tremendamente letale, come la polvere d’amianto. Queste persone hanno dato un contributo fondamentale alla messa al bando dell'amianto in Italia e ora chiedono la bonifica del territorio e l'individuazione delle responsabilità di questa tragedia.
Il video è stato prodotto in occasione della partecipazione alla I edizione del Monfilmfest di Vignale Monferrato nella sezione Sette giorni per un film e ha ricevuto la Menzione speciale della giuria e il Premio del pubblico.

ARRAKIS
di Andrea Di Nardo, Italia 2008, col. 23’

Documentario poetico di tributo ai luoghi e alle vittime del progresso industriale italiano. Vedute di fabbriche abbandonate fanno da sfondo a una voce trasformata dalla malattia. È la particolare voce di Silvestro Capelli, ex-operaio della Breda di Sesto San Giovanni: un laringectomizzato. Silvestro nel 1996 ha subito un intervento di laringectomia totale per estirpare un tumore causato dall’amianto inalato durante gli anni in fabbrica. Come molti altri da tempo combatte una battaglia sociale e legale. Da una parte i semplici cittadini, dall’altra le istituzioni, l’INAIL, i sindacati, i dirigenti d’azienda, i partiti politici.

Saranno presenti in sala Andrea Di Nardo, regista, e Silvestro Capelli, voce narrante di ARRAKIS

L'Assemblea STOP NOCIVITÀ - CREMA si è costituita circa un anno fa con lo scopo di svolgere attività di informazione ed esercitare pratiche di lotta per combattere gli scempi ambientali. In particolare l’Assemblea sta conducendo sul territorio una battaglia contro la discarica di stoccaggio dell'amianto di Cappella Cantone, la cui nocività rappresenta una seria minaccia che incombe sulla salute degli individui e dell’ambiente. CONTRO OGNI NOCIVITÀ!
stopnocivitacrema@gmail.com
http://stopnocivitacrema.wordpress.com

martedì 10 novembre 2009

DOGMA 95



È il manifesto cinematografico stilato a Copenaghen da alcuni registi - tra cui i danesi Lars von Trier e Thomas Vinterberg - il 13 marzo del 1995.
Il provocatorio e coercitivo decalogo vieta le moderne tecnologie di realizzazione del film in nome di un cinema senza artifici e prevede una sorta di “voto di castità” dei cineasti: luci naturali, camera a mano, eliminazione di filtri, sfondi reali, suoni e musica diegetici (interni all’azione), rispetto delle unità di tempo e luogo e infine la messa al bando del cinema di genere e del concetto di autore. Le regole del Dogma formalizzano un ritorno al cinema della naturalità e condizionano l’estetica del film, ma non i contenuti che possono essere i più disparati.