venerdì 25 maggio 2012

Lunedì 28 maggio - Heimat 2: Parte 1 - l'epoca delle prime canzoni


 rassegna
L’ARTISTA DA GIOVANE

HEIMAT 2 - CRONACA DI UNA GIOVINEZZA
Parte prima: L'EPOCA DELLE PRIME CANZONI
di Edgar Reitz, Germania 1992, b/n e col. 120’
con: Henry Arnold, Salome Kammer, Daniel Smith, Hanna Kohler



Germania, 1960. Hermann Simon, ottenuti ottimi voti all'esame di maturità e composto un concerto per coro e orchestra, lascia la “Heimat”, il paese natale nell'Hunsrück, e si reca a Monaco per studiare musica. Giunto nella grande città, il giovane supera l'esame di ammissione al conservatorio, dove studia pianoforte e composizione, ed entra nel giro bohémien di Villa Fuchsbau. Un giorno conosce Clarissa, una ragazza che insieme a due colleghi presenta agli studenti un "concerto" per violoncello della durata di un minuto, fatto in gran parte di assenza di suono, e se ne innamora.

Primo episodio di HEIMAT 2 - CRONACA DI UNA GIOVINEZZA, opera-fiume in tredici capitoli, 26 ore e 32 minuti, scritta prodotta e diretta da Edgar Reitz per la televisione tedesca e presentata trionfalmente alla Mostra di Venezia del 1992. Nonostante la scansione da miniserie televisiva ogni episodio è un vero e proprio film e tutti insieme formano un affresco sulla giovinezza, sul suo mito, sul contrasto tra l'ideale e il reale.







Ti aspettiamo.
AMENICCINEMA

lunedì 21 maggio 2012

Lunedì 21 maggio - Ho affittato un killer


      HO AFFITTATO UN KILLER

di Aki KaurismäkiFIN/SV, 1990, col. 85’
con: Jean-Pierre Léaud, Margi Clarke, Kenneth Colley, Joe Strummer



Immagine in linea 1 

Il francese Henri Boulanger (Jean-Pierre Léaud) conduce una vita in levare, monotona e solitaria. Distrutto nel morale per esser stato licenziato dall'azienda in cui era impiegato da quindici anni, sbattuto fuori con una stretta di mano e un orologio guasto, è ossessionato da un unico pensiero: il suicidio. Dopo vari tentativi falliti paga un killer per farsi uccidere, ma poi ci ripensa e tenta in tutti i modi di annullare il contratto.

Il film si svolge nei sobborghi della Londra thatcheriana anni ’80 ma sembra ambientato nella Finlandia operaia di Kaurismäki, con gli interni sciatti e gli esterni poveri abitati da personaggi sconfitti. Notevole la fotografia dai colori intensi di Timo Salminen.

Ti aspettiamo.
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