domenica 22 dicembre 2013

Lunedì 23 dicembre - La casa dalle finestre che ridono

Siamo arrivati all'ultimo appuntamento con la rassegna Nero '70:

La casa dalle finestre che ridono
di Pupi Avati


Stefano, un giovane restauratore, riceve la commissione di occuparsi di un affresco che rappresenta il martirio di San Sebastiano, ultima opera del pittore naif Buono Legnani, il quale era solito ritrarre persone vicine alla morte. La tranquilla campagna ferrarese presto rivela un sottofondo di mistero e orrore.
Pupi Avati è maestro non solo nel genere commedia, lo dimostra in questo film divenuto nel tempo un vero e proprio cult.

La casa dalle finestre che ridono, di Pupi Avati, Italia, 1976, col. 106 min.

E’ l’ultimo film dell’anno e Amenic è ad ingresso gratuito. Buone feste!

sabato 14 dicembre 2013

Lunedì16 dicembre - Non si sevizia un paperino

Non si sevizia un paperino 
di Lucio Fulci 



Gli abitanti di Accendura, un paesino della Lucania, sono terrorizzati dalle gesta di un misterioso assassino che uccide i loro bambini. Il primo sospettato a finire nelle mani dei carabinieri è Filippo Barra, un innocuo malato di mente che viene scagionato non appena si verifica un nuovo omicidio…
L'ambientazione in un paese retrogrado del sud Italia era inedita sino ad allora nel thriller italiano. È considerato una delle opere fondamentali del thriller italiano e della carriera di Lucio Fulci, nonché uno dei suoi migliori film ed uno dei più inquietanti e morbosi girati dal regista. Era anche il suo film preferito. Il soggetto del film è ispirato ad un fatto reale avvenuto a Bitonto nel 1971, dove ci fu una serie di delitti di bambini. Il film fu vietato ai minori di 18 anni, a causa delle scene di violenza e la sessualità morbosa mostrata nel film.
« Alcuni mi ritengono completamente pazzo perché tento sempre di uscire dal genere, tento di essere un terrorista del genere. Sto dentro, ma ogni tanto metto la bomba che tenta di far deflagrare il genere. Infatti ne ho trascorsi tanti, di generi... »
Lucio Fulci
Non si sevizia un paperino di Lucio Fulci Italia, 1972, Colore, 110’ Con Tomas Milian | Barbara Bouchet | Florinda Bolkan | Irene Papas | Marc Porel

domenica 8 dicembre 2013

Lunedì 09 dicembre - Reazione a catena

Per la rassegna "Nero '70" Amenic Cinema vi invita alla proiezione di:

Reazione a catena
di Mario Bava


Muore impiccata, in una villa isolata, un'anziana contessa paralitica. Muore di coltello il marito che l'ha uccisa. Muoiono ammazzati altri undici, tra parenti e visitatori. Esseri umani raccontati come insetti in un mondo dominato da pulsioni brutali. Uno dei migliori film di M. Bava, che ne curò anche la fotografia, "proprio per l'intreccio di intenzioni alte e di pratiche basse, serietà metafisica e ironia sdrammatizzante, bellezza formale e grand-guignol" (A. Pezzotta). Scopiazzato da molti registi nordamericani dell'horror che di Bava sono meno colti e meno cattivi. Conosciuto anche con il titolo "Ecologia del delitto".
[tratto da Mymovies]

Reazione a catena, di Mario Bava, Italia 1971, col., 82 min.