domenica 30 marzo 2014

Lunedì 31 marzo - Segreti e bugie

Ultimo appuntamento dedicato ai vincitori della Palma d'oro a Cannes. Amenic Cinema vi invita alla proiezione di:
secretsandlies

Segreti e Bugie 
di Mike Leigh
 Alla morte dei genitori adottivi, una giovane donna di colore, Hortensia, decide di trovare la madre naturale. Scopre di essere figlia di Cynthia, un'operaia dal carattere molto fragile e con una famiglia problematica. La sua vita ruota infatti attorno a due persone: suo fratello Maurice, fotografo sposato ma senza figli, e la figlia ribelle Roxanne con i quali Cynthia fatica a comunicare. L'amicizia che si instaurerà fra Hortensia e Cynthia sarà di stimolo per riflettere anche sul rapporto con Maurice e Roxanne e porterà alla nascita di una nuova famiglia allargata grazie all'abbattimento del muro di “segreti e bugie”.
  Il film ha il grande pregio di saper mostrare, in modo asciutto e partecipe al tempo stesso, il dolore e la difficoltà, insita negli esseri umani, di viverlo e di comunicarlo agli altri, anche alle persone più vicine; ognuno dei personaggi si rinchiude in una bolla di isolamento e di ipocrisia (da qui il titolo del film “Segreti e bugie”) nel tentativo disperato di evitare di fare i conti con gli aspetti più problematici della propria esistenza.

Segreti e bugie di Mike Leigh, GB, 1996, 141 min.

venerdì 21 marzo 2014

lunedì 24 marzo - Sesso, bugie e videotape

Continua la rassegna dedicata ai film vincitori della Palma d'Oro a Cannes. Amenic Cinema vi invita alla proiezione di:

Sesso, bugie e videotape
di Steven Soderbergh




John Mullany è un un avvocato trentenne all’apice della carriera che vive a Baton Rouge insieme alla moglie Ann, una donna intelligente e controllata che ha rinunciato alla carriera per occuparsi della casa. Egli intrattiene un’appassionata relazione clandestina con sua cognata Cynthia, che lavora come cameriera in un bar della città. L’uomo accetta di ospitare per qualche giorno un suo ex-compagno di college, Graham Dalton, che porta con sé una strana collezione di videocassette. Il nuovo curioso ospite romperà il finto equilibrio del triangolo sentimentale nella piccola città di provincia americana…

Al Festival di Cannes del 1989, ad aggiudicarsi la Palma d’Oro a sorpresa come miglior film fu una piccola produzione low budget  dal titolo “Sesso, bugie e videotape”, sceneggiata e diretta da un giovane regista al suo debutto, Steven Soderbergh, che all’epoca aveva appena 26 anni (è ancora ad oggi il più giovane regista ad aver vinto questo premio). Molto apprezzato dalla critica, si rivelò inoltre un inaspettato successo di pubblico, diventando uno dei primi prodotti del cinema indipendente americano a registrare consistenti risultati al box-office.


Sesso, bugie e videotape, di Steven Soderbergh, Usa, 1989, col., 100 min.

sabato 15 marzo 2014

Lunedì 17 marzo - Padre padrone

Continua la rassegna Palme d'oro: Amenic Cinema vi invita alla proiezione di

Padre padrone

di Paolo e Vittorio Taviani






 A sei anni Gavino deve abbandonare la scuola perché il padre, Efisio, ha bisogno di lui: deve custodire il gregge sulle montagne e contribuire al sostentamento della famiglia. A vent'anni si ritrova analfabeta ed è in grado di parlare solo in dialetto. Durante il servizio di leva, con l'aiuto di un commilitone (Moretti), impara a leggere e a scrivere e ottiene la licenza liceale. Sfidando la volontà paterna, non smette più di studiare e si laurea con una tesi sui dialetti sardi, diventando professore universitario di glottologia.

 Ispirato all’omonimo romanzo autobiografico del protagonista, il film è un “manifesto di fiducia ideale nella forza dell’uomo e condanna di barbarie nuove e antiche”.

Padre padrone, di Paolo e Vittorio Taviani, Italia, 1977, col. 117 min.


venerdì 7 marzo 2014

Lunedì 10 marzo - Lo spaventapasseri

Continua la rassegna Palme d'oro: Amenic Cinema vi invita alla proiezione de

Lo spaventapasseri

di Jerry Schatzberg




Due uomini sul ciglio di una strada, uno da una parte, uno dall'altra, nel nulla della grande pianura americana. Cercano un passaggio: il primo è appena uscito di prigione, il secondo torna da anni passati in mare. Lo spensierato Lion (Al Pacino) offre al burbero Max (Gene Hackman) il suo ultimo fiammifero. Il viaggio può cominciare.

Un road movie da riscoprire anche solo per le magistrali interpretazioni di due grandi attori, lasciati liberi di esprimersi al meglio dalla regia essenziale di Jerry Schatzberg e immersi nei paesaggi rurali ed urbani dell'America degli anni Settanta dalla notevole fotografia in Panavision di Vilmos Zsigmond. Palma d'Oro a Cannes nel 1973 insieme a Un uomo da affittare di Alan Bridges. 

Lo spaventapasseri, di Jerry Schatzberg, USA, 1973, col. 107 min.

sabato 1 marzo 2014

Lunedì 3 marzo - Il terzo uomo

Inizia la rassegna Palme d'oro: Amenic Cinema vi invita alla proiezione de

Il terzo uomo

di Carol Reed




Lo scrittore americano Holly Martins arriva nella Vienna dell'immediato dopoguerra, per raggiungere l'amico di vecchia data Harry Lime che gli ha offerto un lavoro. Giunto in città, Martins scopre che Lime è appena morto in un incidente, ma i racconti dei testimoni non lo convincono…

Le atmosfere misteriose della Vienna occupata dagli Alleati, la sceneggiatura di Graham Greene, la musica malinconica eseguita da un suonatore di zither e la raffinata recitazione di Joseph Cotten, Alida Valli e Orson Welles rendono "Il terzo uomo" uno dei capolavori del cinema noir. Vincitore del Festival di Cannes nel 1949.

Il terzo uomo, di Carol Reed, Gran Bretagna, 1949, b/n 104 min.